Milano, arrestato sacerdote pedofilo
violenza sessuale su tredicenne rom
Un sacerdote di sessant'anni è stato sorpreso in compagnia di un ragazzino rom di 13 anni costretto a prostituirsi. Erano appartati su un'auto parcheggiata davanti al cimitero Maggiore di Milano. Il religioso è stato arrestato per violenza sessuale. Domani il primo interrogatorio davanti al giudice.
E' stata una pattuglia della polizia a sorprendere il sacerdote.
Quando gli agenti gli hanno puntato la torcia contro, lui non ha cercato scuse: era fin troppo evidente la natura del suo incontro. Non è più un segreto per nessuno a Milano che in quel parcheggio ogni notte si consumano incontri omosessuali a pagamento. Non sapevano ancora i poliziotti che su quelle auto salivano poco più che bambini. Prostituti per una manciata di soldi, poche decine di euro come quelli che il sacerdote sembra avesse dato al ragazzino rom per convincerlo a salire sulla macchina.
Resta da scegliere per i magistrati del Tribunale per i minori il futuro del ragazzino che sedeva sull'auto del sacerdote. "E' nostro dovere - informano gli uffici giudiziari - verificare il rapporto tra il minore e la sua famiglia". Il minorenne appartiene alla comunità rom che alberga a Tribognano, non distante dal parcheggio dove gli agenti lo hanno trovato a prostituirsi.
Questo è quanto riportato dai quotidiani locali. Tanto per continuare a ripetere fino a quando la chiesa non comprenderà i propri errori, non faccia come lo struzzo ogni qualvolta avvengono fatti così incersciosi; ora ne escono con le solite frasi:
- Non avevamo mai avuto segnalazione da parte di nessuno. Rimaniamo sgomenti. La sua vita sacerdotale è sempre stata di una assoluta onestà e rettitudine... -
Vogliamo aggiungere altri particolari? Il sacerdote colto in flagranza mentre si "dilettava con i suoi vizi malati", pagando un povero ragazzo rom che forse ha l'unica colpa di "soffrire, essere povero in denaro, in una condizione di disagio sociale e materiale", si aggiunge pure la terribile vita di un adolescente costretto a prostituirsi per mangiare. Quali saranno le conseguenze per il tredicenne? I traumi psichici, le violenze (che esse siano a pagamento o con la vera propria forza fisica dell'altro, per riuscire a compiere il rapporto seussuale MALATO! Malato colui che lo compie e non vi sarebbero galere che potrebbero "rieducare questi pezzi di merda"; li rinchiudi in carcere e butti la chiave per sempre! Minimo, diversamente dovremmo adottare la "legge del taglione".
Cosa attende il sacerdote? Un periodo di riposo all'interno di qualche istituto ecclesiastico con gli arresti domiciliari? Semmai, in seguito, una semplice sgridatina dal suo superiore, poi altra sede lontana da dove si è svolto il fattaccio?
MA FATTELA FINITA! BUFFONI!!! 
Il sacerdote era insegnante in seminario. Potrete capire che tipo di insegnante poteva essere, ma nessuno (ovviamente), all'interno di quelle mura non si è mai accorto di nulla. Certo! I panni sporchi si lavano in famiglia. Ma questi non sono panni sporchi, sono persone come tutti noi, che devono essere aiutate, sostenute, educate e... non certo dalla chiesa cattolica apo-strollica romana.
Chissà quanti saranno i seminaristi in età adolescenziale che lo hanno avuto sia come educatore che come insegnante; se potessero parlare loro? 
NO CHIESA! NO RELIGIONI! NO VIOLENZE DI OGNI TIPO! NO ALLE PREDICHE INUTILI SENZA FATTI CONCRETI! CHE LA CHIESA FACCIA UN PACS (OPS!), UN PASSO AVANTI RENDENDO PUBBLICHE LE SUE COLPE!!!
Consiglio tutti Voi Amici Blogger, in qualsiasi situazione anomala, leggendo o sentendo notizie inerente a questo tema (esteso a tutti i tipi di violenze e crimini), di informare subito l'Ufficio addetto. Non costa nulla, come ben sapete una e-mail non ci rovina la vita ma può salvarla ad altri. Inviate tutte le comunicazioni di
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* Fonte articolo : www.repubblica.it
* Fonte immagine (Milano - cimitero monumentale) : www.repubblica.it
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