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venerdì, 08 settembre 2006

A Milano, sacerdote pedofilo abusa di un tredicenne rom


Erano seduti in un'auto parcheggiata
davanti al cimitero Maggiore
Nella piazzola ogni notte si consumano
incontri omosessuali a pagamento



Il cimitero monumentale di Milano... Luogo di meditazione o degustazione per il mondo clericale!?



Milano, arrestato sacerdote pedofilo
violenza sessuale su
tredicenne rom

Un sacerdote di sessant'anni è stato sorpreso in compagnia di un ragazzino rom di 13 anni costretto a prostituirsi. Erano appartati su un'auto parcheggiata davanti al cimitero Maggiore di Milano. Il religioso è stato arrestato per violenza sessuale. Domani il primo interrogatorio davanti al giudice.

E' stata una pattuglia della polizia a sorprendere il sacerdote.
Quando gli agenti gli hanno puntato la torcia contro, lui non ha cercato scuse: era fin troppo evidente la natura del suo incontro. Non è più un segreto per nessuno a Milano che in quel parcheggio ogni notte si consumano incontri omosessuali a pagamento. Non sapevano ancora i poliziotti che su quelle auto salivano poco più che bambini. Prostituti per una manciata di soldi,
poche decine di euro come quelli che il sacerdote sembra avesse dato al ragazzino rom per convincerlo a salire sulla macchina.

Resta da scegliere per i magistrati del Tribunale per i minori il futuro del ragazzino che sedeva sull'auto del sacerdote. "E' nostro dovere - informano gli uffici giudiziari - verificare il rapporto tra il minore e la sua famiglia". Il minorenne appartiene alla comunità rom che alberga a Tribognano, non distante dal parcheggio dove gli agenti lo hanno trovato a prostituirsi.

Questo è quanto riportato dai quotidiani locali. Tanto per continuare a ripetere fino a quando la chiesa non comprenderà i propri errori, non faccia come lo struzzo ogni qualvolta avvengono fatti così incersciosi; ora ne escono con le solite frasi:
- Non avevamo mai avuto segnalazione da parte di nessuno. Rimaniamo sgomenti. La sua vita sacerdotale è sempre stata di una assoluta onestà e rettitudine... -
Vogliamo aggiungere altri particolari? Il sacerdote colto in flagranza mentre si "dilettava con i suoi vizi malati", pagando un povero ragazzo rom che forse ha l'unica colpa di "soffrire, essere povero in denaro, in una condizione di disagio sociale e materiale", si aggiunge pure la terribile vita di un adolescente costretto a prostituirsi per mangiare. Quali saranno le conseguenze per il tredicenne? I traumi psichici, le violenze (che esse siano a pagamento o con la vera propria forza fisica dell'altro, per riuscire a compiere il rapporto seussuale MALATO! Malato colui che lo compie e non vi sarebbero galere che potrebbero "rieducare questi pezzi di merda"; li rinchiudi in carcere e butti la chiave per sempre! Minimo, diversamente dovremmo adottare la "legge del taglione".

Cosa attende il sacerdote? Un periodo di riposo all'interno di qualche istituto ecclesiastico con gli arresti domiciliari? Semmai, in seguito, una semplice sgridatina dal suo superiore, poi altra sede lontana da dove si è svolto il fattaccio?
MA FATTELA FINITA! BUFFONI!!!
Il sacerdote era insegnante in seminario.
Potrete capire che tipo di insegnante poteva essere, ma nessuno (ovviamente), all'interno di quelle mura non si è mai accorto di nulla. Certo! I panni sporchi si lavano in famiglia. Ma questi non sono panni sporchi, sono persone come tutti noi, che devono essere aiutate, sostenute, educate e... non certo dalla chiesa cattolica apo-strollica romana.
Chissà quanti saranno i seminaristi in età adolescenziale che lo hanno avuto sia come educatore che come insegnante; se potessero parlare loro?


NO CHIESA! NO RELIGIONI! NO VIOLENZE DI OGNI TIPO! NO ALLE PREDICHE INUTILI SENZA FATTI CONCRETI! CHE LA CHIESA FACCIA UN PACS (OPS!), UN PASSO AVANTI RENDENDO PUBBLICHE LE SUE COLPE!!!

Consiglio tutti Voi Amici Blogger, in qualsiasi situazione anomala, leggendo o sentendo notizie inerente a questo tema (esteso a tutti i tipi di violenze e crimini), di informare subito l'Ufficio addetto. Non costa nulla, come ben sapete una e-mail non ci rovina la vita ma può salvarla ad altri. Inviate tutte le comunicazioni di Polizia Postale: contro gli abusi e illegalità su internet  e nella vita quotidiana >>>pagine web contenente materiali "sospetti": pornografia, pedofilia, a questo indirizzo:
Polizia Postale 

 

* Fonte articolo : www.repubblica.it
* Fonte immagine (Milano - cimitero monumentale) : www.repubblica.it
* Fonte immagine (scudetto polizia postale) :
www.poliziadistato.it



Commenti
#1   09 Settembre 2006 - 11:14
 
Finalmente una presa di posizione netta e coraggiosa contro questi maledetti. Lo farò anch'io sul mio blog tra qualche giorno e mi auguro che lo facciano tutti gli altri blogger.
Bisogna farla finita con questa fogna che appesta il nostro Paese.
E' incredibile che dopo tutte queste notizie sui preti pedofili, omosessuali, stupratori, oltre che ricettatori e spacciatori di droga, gli italiani continuino a mandare i loro figli a catechismo, all'oratorio e alle settimane bianche.
Vivono chiusi in una caverna o si sono bevuti il cervello?
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#2   09 Settembre 2006 - 23:29
 
io voglio essere meno estremista. Non possiamo fare di tutt'erba un fascio; col tempo ho cominciato a fare del "provare per giudicare" una filosofia di vita.

Ho avuto il piacere di conoscere alcuni sacerdoti nel corso dell'estate, e vi garantisco, non sono tutti così.

Sebbene il sottoscritto non condivida la stragrande maggioranz delle posizioni cattoliche e vaticane, ciò non toglie che in molti credono in ciò che fanno, nella propria fede e nei progetti che conducono e vanno rispettati.


Tuttavia, un problema estremamente grave, è che non appena entra in gioco la Santa Sede in certe questioni, rinchiudendo letteralmente fra le mura vaticane i chierici coinvolti in certe questioni, tutto tace... passa tutto inosservato. E se parli con chi è cattolico sfegatato, altro riscontro non trovi se un "anche i preti sono umani"...oppure... "ognuno ha una propria fede, che può crescere o può spegnersi, dipende dalla persone!".

Con risposte del tipo, che non sono in fin dei conti sbagliate, come si fa a convincere la gente che la propria vita è centrata su dogmi che mai nessuno potrà spiegare?
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#3   10 Settembre 2006 - 00:48
 
Quello che la Bibbia afferma non è sbagliato in se. è l'interpretazione che molti gli danno a essere sbagliata. E quindi la chiesa.

Io credo, ma non credo nella chiesa. La religione è prima di tutto un "fatto" privato. In 2000 anni è normale e logico che la chiesa abbia imboccato una strada del tutto sbagliata. Questi fatti sono accaduti miliardi di volte, nel corso di questi secoli...abbiamo iniziato ad aprire gli occhi solo ora però. Anche qusto è sbagliato, tutti sapevano ma stavano zitti.

Queste persone mi fanno schifo a priori. Indipendentemente dal fatto che siano preti o meno. Devono essere punite nel peggiore dei modi, malati o non.
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#4   10 Settembre 2006 - 02:58
 
Salve Amico Raffaele, Salve a Tutti.
Non voglio generalizzare e si nota abbastanza quanto scritto nel post, che poi io sia anticlericale non mi spinge così tanto da estremizzare tutto e tutti. Ovviamente esistono appartenenti alla chiesa cattolica, come nelle altre confessioni religiose, persone OK, per bene.
Il problema è la questione PEDOFILIA, almeno per rimanere in tema. Se un sacerdote, di qualsiasi natura, sia esso secolare o religioso commette questo crimine cosa accade nella gran parte dei casi?
I mass media ne danno comunicazione (qualche volta, non sempre), dimenticando tutto il giorno dopo, nessuno ne parla più. Possiamo nascondere i privilegi che la giustizia italiana dona a loro? No! Perchè ogni qualvolta accadono, la magistratura "magicamente" ed in tempi celerissimi, decide di "donarli" gli arresti domiciliari; la scelta del luogo dove scontare la pena non è scelta dalla magistratura, è data da direttive ecclesiastiche. Questo posso scriverlo perchè anche io sono stato un ex seminarista e conosco "abbastanza" i meccanismi clientelari per non turbare troppo quello che viene definito "il Vaticano".
Non mi dilungo oltre vista l'ora

Vi Porgo Un Saluto Con Abbraccio Fraterno Anticlericale ^_^
AugurandoVi Buona Notte e Giornata prossima.

Con Amicizia e Rispetto
Gentleman (Morris)
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#5   10 Settembre 2006 - 08:15
 
@a tutti praticamente diciamo tutti la stessa cosa... ;-))
Cosa fare? Dovrebbe essere la legge italiana, il legislatore prima di tutto a prendere dei seri provvedimenti.
Quando qualccuno parla di revisioni dei concordati, di uno stato più laico di certo non si sbaglia. Garantire al Paese un'autonomia concreta senza le pressioni di madre Chiesa probabilmente farebbe girar meglio molte cose.

Tuttavia la retrosia politica, in particolare, evita a molti di scontrarsi con la Santa Sede per evitare di essere screditata di fronte all'elettorato.

Chi ricorda la campagna elettorale? Mi pare che qualcuno in Lega parlò di "peccato" per chi votava a sinistra.Quindi, vi lascio immaginare...
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#6   11 Settembre 2006 - 00:35
 
Credo che sia sbagliato anche solo ripetere che "non tutti i preti sono così": significa far credere che si possa tranquillamente ritenere anche il contrario!
Invece bisogna liquidare come pericolosi idioti chi fa di ogni erba un fascio. Anche perchè queste generalizzazioni scoraggiano quei bigotti che volessero magari capire.

Penso che abbia ragione don Vitaliano della Sala: i seminari insegnano il disprezzo per la sessualità, ingessano lo sviluppo psico-sessuale-affettivo del giovane seminarista, e poi la natura si vendica.
(Ho riassunto molto volgarmente, ma il concetto -se ho capito bene- è quello).
Buon blog
www.pellizzer.splinder.com
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#7   09 Ottobre 2006 - 09:57
 
Caro Raffaele sono in pieno accordo con te.....chi usa la forza fisica o del denaro per costringere le fasce più deboli a subire una violenza non è un uomo.... con la differenza che se le parti sono ambedue consenzienti ci troviamo in presenza una diversa interpretazione della sessualità che può essere fuori dagli schemi tradizionali (vuol dire che per la maggioranza è diversa) ma non va a ledere la parte più profonda e sensibile..... INVECE CHI COSTRINGE CON LA FORZA OD IL RICATTO A SUBIRE UNA VIOLENZA DOVREBBE ESSERE CONDANNATO A VITA. Il ricercare poi la causa , l 'origine del comportamento che ha portato a commettere azioni spregevoli non dovrebbe MAI andare a mitigare la pena inflitta per ciò che è commesso. Se uno uccide perchè è malato o uccide sapendo e volendo farlo la risultante è che ha causato morte e dolore comunque. Uno sarà posto in una struttura ospedaliera a scontare la pena l'altro nò ma entrambi non devono più far parte della società A VITA.........Nel caso specifico mi trovo comunque in sintonia anche con quanto commentato da pellizzer ...... Quando si va contro natura questa prima o poi si ribella....... Come in tutti i campi anche in quello ecclesiastico quanti sono i preti e le suore che hanno scelto per vocazione di abbracciare questo cammino ? Io penso che i più siano stati spinti da altre motivazioni e forse I PRIMI AD ESSERE STATI VIOLENTATI SONO STATI LORO O A FUGGIRE DA UN CONTESTO DI VIOLENZA ......LA FEDE non dovrebbe mai essere un alibi per nascondersi ..... cosa che è invece la chiesa PURTROPPO PER MOLTI.... ciao bacio raf
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