martedì, 04 luglio 2006
12:24

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Germania 2006: stampa non convenzionale.

Archiviato da raffaelegreco in: riflessioni, media e disinformazione

In queste ore di tripudio pre semifinale, la Bild accusa gli italiani di aver cacciato Frings. La comunità italiana di germania denuncia forti preoccupazioni.

Il mondiale di Germania 2006 giunge ormai al clou: quattro squadre di altrettanti paesi notevolmente criticate sia dalla stampa che dal pubblico alla partenza oggi e domani si sfideranno per la conquista della vetta del mondo calcistico.
Purtroppo per gli italiani nella semifinale di stasera è capitata la squadra di casa: quella Germania che qualche mese addietro incassò ben quattro reti dagli azzurri, e che oggi grida battaglia fino all’ultimo pallone buono contro “gli italiani che hanno cacciato Frings”.

Così titolava ieri mattina il tabloid tedesco più conosciuto del pianeta; una copertina da cinque milioni di copie che ha messo sotto accusa i giornalisti di Sky Italia, per aver prelevato dal server generale delle registrazioni FIFA e messo in onda le immagini che incriminano il centrocampista per quel pugno rifilato a Julio Cruz alla fine di Argentina-Germania. Che gli è costato una squalifica per una giornata, a seguito di una procedura disciplinare avviata dal massimo ente calcistico, proprio dopo aver visto al tg di Sky i fotogrammi della rissa.

Probabilmente si tratta di un titolone frutto dell’agonismo e amor di patria sportivo, certo è che un intestazione così forte, con la tensione che c’è in simili occasioni e soprattutto per i comportamenti scellerati che molto spesso porta con sé il calcio, destano preoccupazione. In terra di Germania abitano e lavorano migliaia di emigrati italiani (anch’io ho parenti lì), che nelle ultime ore non hanno mancato di manifestare preoccupazione nei confronti di eventuali dimostrazioni di teppismo di naziskin e ultras del pallone germanico, che potrebbero mettere in atto contro i nostri connazionali.
Un utilizzo non convenzionale dei media che posto da una delle testate più lette del centro europa pone in serio pericolo quanti lì lavorano e tifano in questi giorni di festa del calcio mondiale.
Sky ed i propri operatori hanno fatto il proprio lavoro, consegnare al pubblico la cronaca di un evento importante come il mondiale. Forse con qualche esagerazione, ma l’istinto del cronista ha prevalso sulla discrezione e sul timore di procurare un incidente “diplomatico-calcistico”.

In più di un’occasione seguendo la rassegna iridata, non sono mancati momenti in cui dalla cabina di regia tedesca si sia cercato intenzionalmente di tenere lontano dagli obiettivi delle telecamere scene compromettenti per l’immagine della Germania e della manifestazione stessa. Un fatto denunciato più volte da giornalisti italiani e stranieri.
Ora che la Bild se ne esce con questa razza di accuse alla vigilia di una semifinale così sentita nei paesi di appartenenza delle due squadre, problemi per gli italiani di Germania potrebbero montare e sfociare in ritorsioni e zuffe, sulla falsa riga di quelle che contiamo ogni domenica di campionato fuori dai nostri stadi.