Articolo21,libera l'informazioneArticolo21, libera l'informazioneArticolo21, libera l'informazione
Free Burma!
sabato, 18 febbraio 2006

Libertà di provocazione.

15 giorni fa ci scandalizzammo tutti nel constatare che tipo di reazione potesse provocare la pubblicazione di 12 sciocche vignette sui quotidiani europei, nel mondo islamico.

Sedi diplomatiche dei Paesi accusati di aver permesso quelle pubblicazioni sono state prese d'assalto in Indonesia, Pakistan, a Gaza, a Mogadiscio, nel Sudan e in molte zone del Medio Oriente; attività commerciali di firme occidentali sono state incendiate, distrutte; minacce di morte e forti accuse si sono elevate nei confronti dell'eretico e blasmefo mondo industrualizzato al di qua del Mar Nero; bandiere e simboli nazionali sono stati calpestati e bruciati da scalmanati estremisti al soldo dei leaders spiriturali, delle loro bugie e finzioni architettate ad arte.

Vergognoso che un Ministro della Repubblica getti acqua sul fuoco su una questione tesa come quella islamica.

Nella prospettiva di una potenziale guerra fra civiltà, di una possibile crociata a parti invertite che ci porterebbe indietro di secoli, un Ministro della Repubblica si sente in diritto di spiccare provocazioni e gettare altra benzina sul fuoco di una situazione traballante ed insostenibile. Ci siamo messi tutti sotto l'ombrello della sacrosanta libertà di espressione e del controllo per la non proliferazione di nuove sacche estreme islamiste, un problema annoso non per la sicurezza di singoli Paesi ma per l'incolumità mondiale.

Dopo di che, gettiamo tutto alle ortiche per l'atteggiamento provocatorio e inaccettabile (al pari delle violenze) di un'alta carica dello Stato, che intende farsi beffe di una problematica seria ed altamente complessa come quella islamica. Fa rabbrividire la coincidenza con questi fatti con la presentazione della relazione annuale dei servizi segreti presentata ieri dal ministro Giuseppe Pisanu, per cui l'Italia sarebbe uno dei maggiori obiettivi dei terroristi; anche sulla scorta della rassegna olimpica in corso a Torino. E sulla scia di un arresto, notizia di stamattina, di un tunisino sospettato di organizzare attentati kamikadze a Milano.

Quello del ministro Calderoli è un tentativo, in tempi di Bolkestein, di liberalizzare la licenza di provocare gli spiriti altrui. E' un muro contro muro quello che si è innalzatosi tra le posizioni del leghista e le violenze dei musulmani che si traduce soltanto in uno schiaffo alla prestigiosa carica ricoperta; in uno schiaffo al rapporto dei servizi segreti e dell'operato degli agenti impiegati nella prevenzione e nella lotta al terrorismo, con tutti i rischi che si portano in spalla. Uno schiaffo alla morte di padre Andre Santoro; uno schiaffo ai rappresentanti diplomatici e gli operatori umanitari italiani impegnati in certe zone del mondo. E' l'apoteosi dell'irresponsabilità.

Si dimetta chi mette a rischio la sicurezza nazionale e la vita di quanti sono impegnati nella prevenzione e nella lotta al terrorismo.

Ciò che resta da fare all'esimio ministro è ritirarsi e subire le conseguenze politiche del caso, visto che nè penalmente nè civilmente sia al momento possibile punire dichiarazioni e comportamenti che possono, in particolare adesso, mettere a rischio la sicurezza nazionale.

Sarebbe un atto di cortesia all'Italia che già sta vivendo una crisi di nervi elettorale, se il Ministro si dimettesse, e lasciare operare nel pieno della tranquillità quanti nei prossimi giorni dovranno fare l'impossibile per colmare la voragine creata già con le ingerenze poste dal capo di stato libico Gheddafi, che ora pare notevolmente allargata.



Commenti
#1   18 Febbraio 2006 - 15:39
 
Calderoli è la prova che senza cervello si può vivere
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mianonnaincarriola

#2   18 Febbraio 2006 - 16:00
 
Non comprendo il tuo commento, siamo sostanzialmente daccordo su tutto, salvo il fatto che io ho messo l'accento anche sulle possibili conseguenze che il gesto del ministro potrebbe avere sulle elezioni.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Otimaster69

#3   18 Febbraio 2006 - 18:16
 
a monte delle manipolazioni dell'informazione pro domo resta una considerazione: hanno rotto le palle sia i fondamentalisti islamici che calderoli.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente asakipentax

#4   18 Febbraio 2006 - 23:08
 
mianonnaincarriola meglio sorvolare, ce ne sarebbero troppi di "prove" in Italia :D

Otimaster69 +che sulle elezioni l'accento lo metterei sulle "possibili conseguenze che il gesto del ministro potrebbe avere" per la sicurezza pubblica. Skusa la scontrosità ;-)

akasipentax quoto...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente raffaelegreco

#5   19 Febbraio 2006 - 09:45
 
con la legislatura chiusa mi sento ancora una volta preso in giro da questo governo berlusconi:
dimettersi quando il lavoro è di fatto finito è una presa per il culo se voleva fare ammenda si doveva dimettere dalla politica...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ZeroA

#6   19 Febbraio 2006 - 10:21
 
Ti ringrazio anticipatamente per darmi la possibilità di sfogarmi. E' inaccettabile che un Ministro della Repubblica , senza alcun senso della res publica e di responsabilità si permetta , alla luce degli scontri verificatosi in seguito alla vicenda delle vignette danesi , di sfoggiare con fare ironico le vignette che tanto sangue e morte avevano provocato. Un pazzo , un folle , che mette in pericolo la sua vita ( di ciò non ce ne frega nulla ) e l'incolumità dei cittadini italiani e dei cristiani di tutto il mondo ( vedi Libia , vedi Nigeria ieri ). Una vergogna , un soggetto razzista e violento , divenuto ministro grazie ALLA CASA DELLE LIBERTA' E AL SIGNOR BERLUSCONI , da sempre nemico dei mulmani e dei clandestini , riflesso di una partito di bestie padane , di montanari razzisti violenti e senza dignità. I musulmani lo hanno chiamato maiale in un forum , ma sono stati molto lievi , perchè è un porco idiota che dovrebbe cui dovrebbe essere tolta la cittadinanza italiana e ogni incarico pubblico e spedito a calci in culo fuori dall'Italia , magari in esilio in qualche paese musulmano per fargli conoscere la cultura che lui tanto demonizza ( sempre che non lo impalano come un suino farcito di merda nella pubblica piazza).
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente taxidriver80

#7   20 Febbraio 2006 - 10:21
 
quoto mianonnaincarriola
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FulviaLeopardi

#8   20 Febbraio 2006 - 14:07
 
taxidriver bene, ti sei sfogato adesso? Hai altro da sfogare?

Hanno detto al tg che inquisito per vilipendio a confessione religiosa...se la caverà con una multa da 1.000-5000 euro (che con gli stipendi parlamentari, non sono nulla!). Mi chiedo, non c'è reato per aver messo a rischio l'incolumità pubblica?

fulvialeopardi idem...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente raffaelegreco

#9   21 Febbraio 2006 - 05:13
 
Una cosa e la libertà di espressione e una cosa è cercare a tutti i costi, come o notato, di catalizzare uno scontro di civiltà...è deprimente come la civiltà occidentale che si sente cosi evoluta e democratica...come abbia queste cadute di stile..in un momento storico difficile come questo era assolutamente da evitare...oltretutto tutti abbiamo visto come ha reagito l'islam...che senso esibire una maglietta con quelle vignette? Si può criticare l'islam per carità...io credo che loro siano esageratamente religiosi ma di sicuro dimostrano ,se vogliamo parlare in generale, di avere più dignità di noi...dal loro punto di vista fan bene a protestare...purtroppo a volta la rabbia che hanno dentro sfocia in proteste violente....si alle proteste pacifiche..
utente anonimo

Commenti