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mercoledì, 08 febbraio 2006

Estonia, 35mila uccelli rischiano di annegare nel petrolio.

20 tonnellate di petrolio riversate nel mar Baltico stanno mettendo a serio rischio la vita di 35000 esemplari di uccelli.

20 tonnellate si petrolio stanno inondando la costa Nord Est dell'Estonia. Un disastro che potrebbe costare la vita a circa 35mila esemplari di uccelli, una stima ben superiore rispetto a quella iniziale realizzata dall'ente per la tutela dell'ambiente estone. A gravare sul dato, le rigide condizioni climatiche che stanno limitando e non poco le operazioni di soccorso da parte degli ornitologi.

Da quando Sabato è stato lanciato l'allarme, già 3000 esemplari sono stati posti sotto le cure dei volontari dell'Associazione Ornitologi estone.

I primi rilievi effettuati dalle autorità non avevano fatto prospettare un così enorme impatto, ma la grossa quantità di greggio che si è riversata nelle acque baltiche rappresenta un pericolo per gli uccelli che si trovano nell'area. E già numerosi sono stati avvistati, ricoperti di materiale estrattivo, sulle rive a Sud Est della Finlandia.

Fra le specie coinvolte il cigno e l'anatra dalla coda lunga, meglio conosciuta come Clangula hyemalis, nonchè altre specie di uccelli migratori che in questo periodo giungono dall'Artico, dalla Russia e dalla Penisola Scandinava. Da non dimenticare l'aquila dalla coda bianca e la civetta, che potrebbe cibarsi di piccoli volatili coperti dallo strato oleoso. Per non parlare della rigida temperatura, circa -20°C che blocca l'arrivo dei soccorritori.

La portavoce dell'ente per la tutela dell'ambiente estone Leile Tuul ha stimato un'incidenza certa dei danni causati dal petrolio su non meno di 10mila esemplari, ed espresso la sua profonda preoccupazione su un eccidio le cui cause sono all'indagine delle autorità. Inutile ricordare il ruolo del Mar Baltico quale crocevia per le navi cisterna provenienti in particolare dalla Russia, che trasportano il greggio da vendere sul mercato Europeo.


Postato da raffaelegreco alle 14:17 | Permalinkatemi | commenti (6) | ecologia

Commenti
#1   08 Febbraio 2006 - 16:05
 
E pensa che molte persone di più moriranno di sicuro entro domani mattina.
[Ste]
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente noantri

#2   08 Febbraio 2006 - 17:12
 
l'acquila dalla coda bianca ...

..è un uccello marino immagino.. :)
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#3   08 Febbraio 2006 - 18:24
 
ho verificato anche su Google, è proprio aquila dalla coda bianca...

http://viaggi.repubblica.it/?p=paese&s=territorio&cc=EE
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#4   09 Febbraio 2006 - 08:10
 
:P credo ti tirasse per orecchie per la CQ
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FulviaLeopardi

#5   09 Febbraio 2006 - 14:49
 
fulvia,tu sì che sei un'aCQuila! ;)
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#6   09 Febbraio 2006 - 16:58
 
uh mamma, madonna che ORRORE, e mica me ne ero accorto :-x
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