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giovedì, 01 dicembre 2005

Il contratto degli italiani con il Vaticano

CARI ITALIANI, IL VOSTRO "CONTRATTO CON IL VATICANO" PREVEDE OGNI  ANNO

1) 1.000.000.000 di euro alla chiesa cattolica con l'8 per mille (di cui solo il 18% viene devoluto in beneficenza)

2) 500.000.000 euro di 8 per mille per lo Stato che il medesimo prontamente "rigira" alla chiesa per manutenzione basiliche, palazzi, ecc.

3) 500.000.000 euro di stipendi ai prof di religione (che dovrebbero essere pagati dal Vaticano così come le case farmaceutiche pagano i loro informatori)

4) almeno altri 500.000.000 di euro per innumerevoli contributi di regioni, province, comuni, circoscrizioni.

5) 500.000.000 per cappellani militari e ospedalieri, servizi televisivi, viaggi del papa, finanziamento scuole private, privilegi fiscali.

TOTALE 3 MILIARDI DI EURO L'ANNO!!!

(Non parliamo di quanto ci costa la BANCA VATICANA con i suoi malaffari, riciclaggi e coperture di attività illecite e di evasioni fiscali perché è impossibile avere una sia pur vaga idea).

SOLO POCO PIU' DI UN MILIARDO VA PER GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE!!!!!!
GLI ASILI SONO INSUFFICIENTI E A VOLTE FATISCENTI!!! SCARSI MEZZI PER AIUTARE GLI INVALIDI!
NESSUNA ASSISTENZA ALLE FAMIGLIE DEI MALATI MENTALI, DI FATTO ABBANDONATE A SE' STESSE! (e si potrebbe continuare...............)

Il papa ha esortato il governo "a fare di più" per LE FAMIGLIE: perchè allora non ha rinunciato almeno a parte di queste immense ricchezze E privilegi a favore dei non abbienti? Questa sarebbe la Chiesa che dovrebbe applicare il principio "Se uno porta via il tuo mantello, dagli anche la tunica"?

La Chiesa Cattolica può ottenere la stessa cifra di tre miliardi di euro chiedendo ai suoi teorici 15 milioni di seguaci italiani di versare almeno 200 euro l'anno a persona. Come fanno quasi tutte le religioni e associazioni di tutto il mondo.

In Italia, c'è da giurarci, se le contribuzioni fossero libere, sarebbe visibile il mancato consenso della gente, compresi quelli che fanno la gita a Roma per vedere il papa che si affaccia dalla finestra, tra un panino e una visita al Colosseo. Turismo, non certo spiritualità!

Chi vuole la Chiesa Cattolica se la paghi!!!

E' un principio anche evangelico, tra l'altro. (Anzi l'apostolo Paolo rifiutò il sostegno economico della chiesa e fra una predica e l'altra fabbricava tende, come ci informano gli Atti degli apostoli).

Se io vado al ristorante e non posso pagare il conto, non posso pretendere che lo Stato me lo finanzi con i soldi delle tasse di chi al ristorante non ci va mai!!!! Quindi, resto a casa e mangio la minestra.
Quindi: cattolici, o pagate il conto della vostra costosa Chiesa oppure pregate a casa! Cosa che non sarebbe affatto inopportuna!

Risanerete l'economia italiana, la moralità dei vostri pastori (ho qualche dubbio....) e, tutto sommato, se ancora ce l'avete, la vostra coscienza, anche di cittadini.

Tra l'altro, sarebbe un gesto estremamente coerente, dato che lo stesso Gesù, che era un picconatore di templi e non certo un fondatore di chiese, disse espressamente di pregare nella propria cameretta, da soli, avendo cura persino di chiudere a chiave la porta.



Commenti
#1   02 Dicembre 2005 - 20:53
 
bravo, sono d'accordissimo, la chiesa è finanziata dall'italia, perchè quei soldi non li danno ai poveri visot che predicano sempre???
utente anonimo

#2   24 Dicembre 2005 - 17:01
 
cari italiani, il contratto era solo uninculata (scritto tutto attaccato, ecco)
auguri
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FulviaLeopardi

#3   07 Gennaio 2006 - 16:50
 
quello che scrivi sulla chiesa è follia! Allora niente più religione per nessuno! Nemmeno per i mussulmani... Se non vuoi la chiesa perchè non cominci tu ad andare a lavorare tutti i giorni compresa la domenica senza mai fermarti..
Fatti curare
utente anonimo

#4   13 Gennaio 2006 - 13:36
 
mi domando il vigliacchetto che ha lasciato il primo commento se sappia cosa vuol dire RAGIONARE!
Concordo pienamente con te e continua così, magari ci fosse più gente che analizza i fatti!
utente anonimo

#5   08 Febbraio 2006 - 03:38
 
e quali sono gli esporsi economici e i costi sociali per sostenere l'altro grande evendo domenicale, lo sfogo dell'italiano medio, ovvero la partita di calcio?

(ma gli insegnanti di religione sono informatori commerciali? sarebbe come se gli scrittori dovessero pagare gli insegnanti di italiano)
ciao!
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