Articolo21,libera l'informazioneArticolo21, libera l'informazioneArticolo21, libera l'informazione
Free Burma!
venerdì, 04 gennaio 2008

Campania, un crimine contro l'umanità

A questo punto la soluzione è il commissariamento.
Commissariamento di una regione, la Campania, e le dimissioni di Antonio Bassolino. Campania che non trova via d'uscita dal pantano dei rifiuti.
Sono 100 mila le tonnellate di spazzatura con le quali la società civile è costretta a convivere in questi giorni.

Dopo 14 anni di gestione scellerata di un commissariato straordinario che ha prodotto risultati esclusivamente in termini di spreco di denaro pubblico, inchieste giudiziarie (vedi caso Bassolino - Impregilo), progetti astronomici ed improponibili per l'implementazione di un serio ciclo integrato, per o presidente e la sua compagine è tempo di pagare il conto.
E' giusto che vadano a casa incondizionatamente e che, assieme con gli altri responsabili del disastro, vengano messi alla berlina dall'opinione pubblica (cosa che va avanti da anni senza risposte dagli alti palazzi della politica romana e di partito) e, soprattutto, dalle magistrature.

Lo scenario è drammatico: mentre a Pianiura la cittadinanza lotta contro l'apertura di uno sversatoio in disuso da 11 anni, nelle periferie napoletane la diossina miete morti tra persone, animali e raccolti. Una strage dalla quale Antonio Bassolino, il suo entourage e gli apparati camorristici che stanno tenendo le fila dell'emergenza per i soliti sporchi interessi possono uscire impunemente?



Nei confronti del popolo campano si sta perpetrando un attentato alla vita, un crimine contro l'umanità realizzato con l'arma dell'immobilità e dell'indifferenza. Sul quale incombe la solita, arcinota connivenza tra politica e cosche mafiose.
Ed i continui ritardi sulla realizzazione della rete di termovalorizzatori campani sono l'emblema di questa triste connivenza. Il tutto condito dalle pressioni di quel partito del no che, ipocrita, sfila in piazza per chiedere a ragione lo sgombero dalle strade della munnezza ed al tempo stesso si riversa in strada contro qualsiasi corretta e logica soluzione al dramma, tra cui l'impiego di termovalorizzatori appunto.

Nel mezzo di tutto ciò 5 milioni di persone in bilico tra una crisi sanitaria e le ripercussioni economiche, d'immagine e produttive del protrarsi dell'emergenza. E allora, quando chi governa è indifferente, non ti ascolta ed anzi si macchia delle colpe per le quali stai rischiando per la tua vita e quella dei tuoi figli cos'altro ti resta da fare oltre a chiederne le dimissioni?
Non ti resta che compiere gesti estremi, la lotta. Di fronte ad un crimine come quello che si sta compiendo in Campania le parole ed i fiumi di inchiostro versati sono merce inutile per pagarsi il rispetto della dignità e della vita.


Commenti
#1   08 Gennaio 2008 - 15:21
 
bè..come darti torno? parole sante!! voglio, pero'... accendere una lampadina: non entro nel merito perchè non ho le conoscenze tali da poter esprimere un parere tecnico e ambientale, ma... vorrei porre un quesito:siamo sicuro che i termovalorizzatori ( inceneritori ..) non siano dannosi? e.. li accetteremmo mai nel nostro paese, se non conosciamo le vere problematiche che possono scaturire? sembra quasi che quella dei termovalorizzatori sia l'unico modo..e al nord funziona, come dare torno.. non ne hanno spazzatura per le vie della strada..però... quali sono le alternative?
utente anonimo

#2   10 Gennaio 2008 - 00:54
 
La situazione dei rifiuti in Campania è disastrosa e incancrenita da decenni e vi fate ancora delle domande???
Al Nord i termovalorizzatori li abbiamo e funzionano. La raccolta differenziata anche. Ieri sera ho preparato l'umido, ritirato stamattina dei servizi ecologici e stasera ho preparato la plastica e la carta, per la raccolta di domani.
Bisogna smettere di dire sempre no alle proposte di risoluzione del Problema e muoversi subito. Per il Bene, prima di tutto, della gente che in Campania ci vive.

utente anonimo

#3   11 Gennaio 2008 - 13:48
 
allora, io sono campano..ma vivo a Roma e anche io preparo i sacchettini, proprio come te e proprio come molti comuni in Campania (dai Tg sembra che tutta la campania sia così ma non è vero..). Io non dico NO ai termovalorizzatori, ma tu stesso sai di cosa può comportare per la salute? credo proprio di no... e neanche gli scenziati.. risolviamo un problema e magari ci ammaliamo per qualche altra...io sono uno che non si ferma a vedere se qualcosa è giusta per un problema, bisogna analizzare bene ogni scelta..
utente anonimo

Commenti