venerdì, 12 gennaio 2007
13:34

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Nessun capo di Al Qaeda è stato ucciso in Somalia.

Archiviato da raffaelegreco in: guerre globali, media e disinformazione

Nessuno dei tre capi di Al Qaeda è stato ucciso in Somalia, a rivelarlo un ufficiale della marina USA.Nessuno dei tre terroristi sospettati di aver organizzato gli attacchi all’ambasciata americana in Kenya nel '98 è stato ucciso nei raid di lunedì condotti dalle forze aeree statunitensi in Somalia.
A rivelarlo a Fox News un ufficiale della marina americana che attualmente sta dirigendo le operazioni nella regione.

Martedì scorso, il giorno dopo i bombardamenti, una relazione dell’intelligence USA riferiva della morte di uno dei tre leaders della cellula terroristica collegata ad Al Qaeda nell’Africa Orientale, responsabili degli attentati alle ambasciate americane nel 1998. In realtà il manipolo americano e le truppe etiopi, sarebbero ancora alla caccia dei tre sospettati. Così ha rivelato l’ufficiale, anonimo, in quanto non autorizzato per il momento a riferire su quanto sta accadendo in Somalia.

Le milizie americane sono penetrate in gran segreto nel Paese con le forze etiopi lo scorso mese, quando il governo di Addis Abeba ha deciso di lanciare il suo attacco alle Corti Islamiche somale. Il compito degli americani sarebbe quello di coordinare l’organizzazione logistica e strategica delle operazioni.
L’attacco aereo doveva era concepito esclusivamente per colpire i militanti di Al Qaeda, ma gli ufficiali somali hanno riferito anche di ulteriori operazioni condotte dagli americani. Anche se per queste, dalla carenza di fonti, non c’è possibilità di verificare dove ed in che modo esse siano state effettuate.

Tornando ai tre presunti terroristi, lo stesso il Presidente Abdirizak Hassan, ha riconosciuto ieri all’Associated Press, di aver appreso la notizia della scomparsa di Fazul Abdullah Mohammed solo da un rapporto dell’intelligence americana trasmessa alle autorità nazionali. Fazul era da otto anni uno dei terroristi più ricercati dall’FBI.

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