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venerdì, 23 luglio 2004

RAI, AUTHORITY CONDANNA TRE TRASMISSIONI TV.

Authority condanna la Rai per la presenza ''non legittima'' di alcuni ministri in tre trasmissioni televisive. Nel mirino del Consiglio dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni sono finiti i programmi 'Quelli che il calcio', 'Uno mattina' e 'La vita in diretta'.
L'azienda di viale Mazzini ha violato, secondo quanto accertato dall'Authority, l'Atto di indirizzo della Commissione parlamentare per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi emanato l'11 marzo 2003. Tale Atto sancisce che nelle trasmissioni di intrattenimento la presenza dei politici va ''normalmente evitata'' e, ove giustificata da particolari motivi di responsabilita' e competenza dei politici invitati, deve svolgersi in apposite ''finestre informative'' nelle quali devono essere assicurati la pluralita' dei punti di vista e il contraddittorio.

viale mazzini sotto accusa per aver violato i diritti della pluralità televisiva e radiofonicaL'Autorita' ha rilevato che: ''nella trasmissione 'Quelli che il calcio' del 28 settembre 2003, la presenza del ministro Pietro Lunardi non era legittimata da una particolare competenza specialistica nel settore dello sport. Non e' stata configurata pertanto una finestra informativa secondo le prescrizioni dell'Atto di indirizzo''.
''Le trasmissioni 'Uno mattina' e 'La vita in diretta', con la partecipazione di diversi esponenti politici, non hanno rispettato l'obbligo della pluralita' dei punti di vista e la necessita' del contraddittorio all'interno delle finestre informative'' dice l'Authority. In particolare ''cio' e' accaduto nella puntata de 'La Vita in diretta' del 15 ottobre 2003, con la presenza del ministro Giulio Tremonti, e nelle puntate di 'Uno Mattina' del 24 settembre 2003, con la presenza del ministro Carlo Giovanardi; 7 ottobre 2003, con la presenza del ministro Stefania Prestigiacomo; 22 ottobre 2003, con la presenza del ministro Maurizio Gasparri; 6 novembre 2003, con la presenza del ministro Girolamo Sirchia''.

L'Autorita' ha richiesto alla Rai, ai sensi dell'art. 1, co.6, lett. c), n.10, di valutare le condizioni contrattuali per l'attivazione degli eventuali provvedimenti disciplinari previsti dai contratti di lavoro nei confronti dei dirigenti responsabili delle trasmissioni elencate.

fonte AdnKronos.










Postato da raffaelegreco alle 14:17 | Permalinkatemi | commenti |
giovedì, 15 luglio 2004

LE NUOVE FRONTIERE DELLA TV SPAZZATURA.

"Niente sesso, siamo inglesi": una frase da stravolgere per sconvolgere i telespettatori del Regno Unito. Il prossimo reality-show britannico sarà Private Star, una scommessa sulla quale in molti punteranno il dito. Polllice in su da parte dei voyeur, pollice verso da parte dei bempensanti e dei bacchettoni; ma, soprattutto, occorrerà monitorare costantemente l'indice di gradimento.

Cosa ha di particolare Private Star? La trama è semplice: i giovanotti ammessi nella casa si contenderanno il titolo di "miglior amante" impegnandosi a soddisfare pienamente i bollenti spiriti di alcune avvenenti pornostar. C'è da scommettere che i concorrenti saranno ben felici di sottoporsi ad estenuanti quanto focose esibizioni.
D'altronde, i format europei già andati in onda hanno evidenziato la crescente tendenza del pubblico ad appassionarsi alle vicende erotiche piuttosto che ai luoghi inconsueti (castelli, isole, fattorie) e alle gare di abilità.

Se durante lo scorso inverno si è gridato allo scandalo perchè il format russo Golod aveva proposto in terra teutonica due ragazze decise a prostituirsi pur di garantire la sopravvivenza a se stesse e al gruppo, in Gran Bretagna qualcuno storcerà il naso di fronte a cotanta spudoratezza.


tratto da www.infocity.it.










Postato da raffaelegreco alle 10:13 | Permalinkatemi | commenti (2) |

SALERNO, IMMIGRATI COME SCHIAVI.

Nascosti in una cella frigorifera di un autocarro per essere portati nei campi a raccogliere angurie. Diciannove cittadini extracomunitari di nazionalita' marocchina sono stati scoperti dalla guardia di finanza di Salerno a Pontecagnano.
I finanzieri, che stavano effettuando controlli per il rispetto della normativa fiscale relativa al trasporto su strada di merci, hanno bloccato un autocarro in via Allende a Pontecagnano.

Quando i militari hanno aperto la cella frigorifera dell'autocarro si sono trovati di fronte un vero e proprio muro umano, formato da 19 cittadini extracomunitari di origine nord-africana. I diciannove occupanti la cella frigorifera, regolata ad una temperatura di 20 gradi, sono risultati per la maggior parte domiciliati ad Eboli in localita' Santa Cecilia. Sei di essi sono risultati in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Tre sono stati arrestati perche' destinatari di due provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale emessi dalle questure di Trapani e di Treviso. Gli altri dieci immigrati, oltre ad essere stati denunciati alla procura della Repubblica di Salerno per immigrazione clandestina, sono stati raggiunti dall'ordine di allontanamento dal territorio nazionale, impartito dal questore di Salerno.
L'autista dell'automezzo, B.G., 34 anni, incensurato di Napoli, titolare di una ditta di frutta e verdura, e' stato denunciato all'autorita' giudiziaria con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Da quanto si e' appreso l'uomo, per risparmiare sulla raccolta di angurie nei fondi della Piana del Sele, reclutava gli extracomunitari, che provvedevano successivamente a caricare l'automezzo. L'autocarro e' stato sequestrato.

tratto da www.laboratoriodiana.org











Postato da raffaelegreco alle 02:02 | Permalinkatemi | commenti |